<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-6693367466808490369</id><updated>2011-11-27T17:01:54.160-07:00</updated><title type='text'>Le Storie di Pesca</title><subtitle type='html'>LASCIA SOLO IL TEMPO CHE ACCADANO...</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://pescandodaterra.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6693367466808490369/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pescandodaterra.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Autore Saverio Citraro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/-Kp46F_YXAhA/TYBo0L1FKTI/AAAAAAAAG-A/HSRf8wXlXik/s220/profilo.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>6</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6693367466808490369.post-8687995024647389296</id><published>2010-08-24T14:17:00.006-06:00</published><updated>2010-10-08T07:20:14.070-06:00</updated><title type='text'>PESCARE. By Francesco</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_IgoRIJi2-RE/THQpEDBMv4I/AAAAAAAAGPg/lVsbjrB4_u0/s1600/san.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_IgoRIJi2-RE/THQpEDBMv4I/AAAAAAAAGPg/lVsbjrB4_u0/s320/san.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5509073393687510914" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Da sempre il rapporto con il mare è stato alla base di ogni momento della mia vita, sin da bambino. Per molte ragioni, alcune consapevoli, altre maggiormente riposte, quel limite tra due universi, quella linea di confine tra ciò che ti lasci dietro, o almeno credi, e l’orizzonte immenso del mare, con le sue speranze, con le sue promesse, con la sua capacità di essere nuovo in ogni momento e forse rinnovare l’animo di chi vi si accosta, mi ha attirato e costretto ogni volta, appena ho tempo, a tornare a mare, a pesca o solo a camminare, a sentire profumi, odori e guardare l’orizzonte sulle tracce delle storie che ti raccontano vecchia gente di mare.  Basta soffermarsi su un vecchio relitto, su un’ imbarcazione tradizionale o solo posare lo sguardo tra le rocce per poter cogliere le mille storie celate nel tempo che scorre con i flutti, senza sosta e che ospita tra le sue braccia relitti di memoria, pezzi di storia umana e naturale. &lt;br /&gt;Eppure, questa immensità, queste due immensità, quella terrestre e quella marina, coincidono in poco spazio nella linea che le separa: la costa. È per questo che la pesca è il mio modo preferito di relazionarmi al mare: perché sei lì a sentire ed  interrogarti sui suoi mille fenomeni e sulle dinamiche che regolano la vita in esso contenuta ed intanto esplori i suoi misteri ed i suoi doni.&lt;br /&gt;Con questo atteggiamento la pesca, praticata con qualsiasi tecnica, diventa il luogo intimo di riflessioni, di ragionamenti, e soprattutto di ricerca consapevole ed attenta in cui la cattura è solo un momento di conferma, ma non lo scopo assoluto.&lt;br /&gt;Lo Spinning, a differenza delle altre tecniche rispecchia perfettamente questo atteggiamento di ricerca, perché la gestualità dell’azione di pesca incontra il nostro desiderio di sondare, ricercare, ed imbattersi in una creatura dell’altro universo, quello acquatico, sentendone tra le mani la sua natura, la sua forza, e soprattutto catturando, forse un po’ di quella libertà che contraddistingue da sempre gli esseri liberi del mare. Da quando ho memoria, da bambino credo… ho sempre pescato, sopra e sotto l’acqua; passando poi per l’affinamento della tecnica, per  l’agonismo e l’apprendimento delle varie tecniche. Lo consiglio a tutti perchè si acquisisce una visione più globale del mare e delle sue creature ottenendo un “senso dell’acqua”, ciò che chiamo “acquaticità” che alla fine si traduce in catture ma soprattutto in una maggiore consapevolezza. Ho incontrato pescatori “di razza” che mi hanno insegnato molto , ma soprattutto man mano che sono andato avanti nell’apprendimento ho capito che il mare è un libro aperto, che è esso stesso il miglior maestro, e che i segnali sono lì davanti a te e che occorre imparare a riconoscerli e leggerli. &lt;br /&gt;L’ultima, solo in ordine cronologico, della tecniche che ho appreso è lo spinning che ora è per me un punto di arrivo, anche perché la mia natura di esploratore ora può esplicarsi più agevolmente data l’agilità dell’attrezzatura.&lt;br /&gt;Inizialmente ed ancora adesso ho esplorato le attrezzature vagando nella confusione, nella pletora delle migliaia di artificiali che ci sono in commercio, poi ho cominciato a trovare un equilibrio, focalizzando la mia attenzione sul mare.Perciò, credo, che più degli artificiali è importante occuparsi dell'assetto di pesca e delle condizioni di pesca. Voglio dire che secondo me sono le condizioni che rendono efficaci gli artificiali e quindi è molto importante capire come il pesce tende a comportarsi in un determinato ambiente e in funzione di ciò scegliere l'esca. Virtualmente: qualsiasi esca in una certa condizione può diventare efficace. Secondo il mio modestissimo parere è importante abituarsi a ragionare sempre in funzione delle condizioni. A volte piccoli artificiali incontrano il favore di grosse spigole alla ricerca di novellame o a volte un grosso jerk o pòpper ha successo non perché viene predato ma perché invade un territorio di caccia e così mille altri motivi possono determinare una cattura..l'importante è sempre chiedersi il perché delle cose ed evitare la distrazione e l'idea di casualità, di fortuna. &lt;br /&gt;È importante provare molti artificiali ma con un ragionamento in testa,sempre.&lt;br /&gt;Poi con molta fatica, ma già ero abituato, sto riuscendo ad annullare l’ansia della cattura e, conseguentemente il senso di sconfitta di un cappotto, proprio perché anche un cappotto ti insegna e soprattutto perché se peschi con la mente aperta torni sempre a casa con qualcosa, a volte più significativo di una preda. Il C&amp;R, allora, non diventa solo un momento di rispetto del nostro già troppo depredato mare, ma interpreta appieno la maturità di un pescatore. A volte le mie passioni culinarie prendono il sopravvento, altre volte l’egoismo viene battuto e mi godo un nuovo guizzo in mare di una splendida creatura.&lt;br /&gt;Solo da poco comprendo appieno un caro amico, esperto spinner,  che preferisce andare a pesca in uno massimo due o tre persone. In questo modo si mantiene la concentrazione ma soprattutto si può restare in contatto con il mare ed i suoi fenomeni e pescare in una sorta di stato di grazia che ti suggerisce intuizioni, e modalità di pesca e persino un particolare artificiale in un preciso momento che cominci ad usare quasi in automatico, sospendendo la razionalità, perché ciò che viene sollecitato e chiamato in causa in quel momento è l’intuizione e la memoria inconscia delle passate esperienze di pesca che riaffiorano e suggeriscono alla tua mente tante cose…ma in perfetta armonia con quello che hai davanti a te. Manovrare un artificiale diventa così un gesto fatto di sensibilità ed esperienza, di passione e costanza; la cattura: &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_IgoRIJi2-RE/THQpuMYnbvI/AAAAAAAAGPo/45mYIbh8nLw/s1600/santuzzo+barra.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_IgoRIJi2-RE/THQpuMYnbvI/AAAAAAAAGPo/45mYIbh8nLw/s320/santuzzo+barra.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5509074117756153586" /&gt;&lt;/a&gt;                                                                       solo un evento che conferma e da senso in un attimo, agli anni di esperienza, alle mille uscite a vuoto, arricchendo ancora una volta il tuo diario di bordo.Vorrei ringraziare ancora una volta Luigi di planetspin per i numerosi consigli ed Angelo, con cui ho un’amicizia decennale,  per avermi avvicinato a questa tecnica e condiviso con me innumerevoli avventure a mare.&lt;br /&gt;www.spinpoint.it&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;AFORISMI&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;L`amicizia è una nave abbastanza grande per portare due persone quando si naviga in acque tranquille, ma riservata ad una sola quando il mare si fa agitato. Ambrose Bierce&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Troppi amici, non abbastanza amicizia. Karr, Alphonse Aforismi, Newton Compton, Roma, 1993, p. 92.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I veri amici vedono i tuoi errori e ti avvertono. I falsi amici vedono allo stesso modo i tuoi errori e li fanno notare agli altri.(Fligende Blatter)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non si fa degli amici chi non si è mai fatto un nemico.(Alfred Tennyson)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le amicizie vere sono quelle che si fondano sul sentimento; l'amico non giudica, comprende. Fegatelli, Aldo Luigi Tenco, Mondadori, Milano, 2002, p. 19.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiunque può simpatizzare col dolore di un amico, ma solo chi ha un animo nobile riesce a simpatizzare col successo di un amico(Oscar Wilde, La'anima dell'uomo sotto il socialismo)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6693367466808490369-8687995024647389296?l=pescandodaterra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6693367466808490369/posts/default/8687995024647389296'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6693367466808490369/posts/default/8687995024647389296'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pescandodaterra.blogspot.com/2010/08/da-sempre-il-rapporto-con-il-mare-e.html' title='PESCARE. By Francesco'/><author><name>Autore Saverio Citraro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/-Kp46F_YXAhA/TYBo0L1FKTI/AAAAAAAAG-A/HSRf8wXlXik/s220/profilo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_IgoRIJi2-RE/THQpEDBMv4I/AAAAAAAAGPg/lVsbjrB4_u0/s72-c/san.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6693367466808490369.post-2747815792796160776</id><published>2009-05-19T06:25:00.240-06:00</published><updated>2009-11-25T02:19:56.978-07:00</updated><title type='text'>Spinning..pure passion by LUIGI</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_IgoRIJi2-RE/Swz2sRpWVYI/AAAAAAAAEys/tbKLvS0xghs/s1600/item.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_IgoRIJi2-RE/Swz2sRpWVYI/AAAAAAAAEys/tbKLvS0xghs/s320/item.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5407968493076632962" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;"La naturale follia di un Angler"...&lt;/span&gt;...ci porta a fare continue scoperte sia intese come ricerca di posti pescosi che sulla sperimentazione di artificiali, tecniche di recupero,&lt;br /&gt;attrezzature, condizioni meteomarine e quasi come se fosse il risultato di una ricerca statistica  o per la legge dei grandi numeri, prima o poi capiterà una di quelle pescate mitiche, che rimangono indelebili nel ricordo e ci affascinano per quanto possiamo sorprenderci di ciò che abbiamo vissuto.&lt;br /&gt;Purtroppo il condimento con una innumerevole serie di cappotti è di normale routine per lo spinner salso (acqua salata) ma anche elementi apparentemente negativi quali questi possono essere (facendoci lì per lì scoraggiare) sono di fondamentale importanza per migliorarsi in questa tecnica e ci fanno assaporare ancora di più una possibile futura cattura, aggiungendo un gusto dolce molto molto speciale durato magari settimane o mesi di amaro in bocca. &lt;br /&gt;Da tanti ma soprattutto da questi fattori dipende l`opinabile scelta di non rivelare i posti (i cosiddetti Hot Spot) costati non poca fatica allo spinner di turno, facendo crescere ostilità e intolleranza in coloro che vorrebbero conoscerli, “lurkatori o amici“ molte volte superficiali che interpretano in malo modo questo atteggiamento a dire “omertoso” che invece dovrebbe essere compreso e rispettato.&lt;br /&gt;Proprio nella continua e costante ricerca prima o poi , ci si imbatte in quel che possiamo definire “giorno magico” ...&lt;br /&gt;Questo non è altro che un mix perfetto di condizioni di mare, temperatura ( atmosfera e acqua), orario ( ma anche pressione, colorazione delle acque ecc...) che incidono sulla presenza e sull`attivita predatoria dei pesci che andremo ad insidiare con i nostri artificiali. &lt;br /&gt;Oggi si hanno a disposizione una grande quantità di informazioni reperibili molto facilmente (grazie anche a riviste, televisione , internet ecc...) su quelle che possono essere le condizioni ottimali di pescosità (e sulle attrezzature ecc...) quindi le persone che si affacciano verso questa tecnica di pesca sono molto piu avvantaggiate di quelle che sono partite senza punti di riferimento che facendo circolare le loro esperienze hanno arricchito di conseguenza tutti noi.&lt;br /&gt;Non tutto è gia` scritto, anzi, molto di quello che si può ancora fare utilizzando questa tecnica di pesca, deve essere ancora scoperto o perlomeno è in continuo sviluppo essendo condizionato direttamente da fattori climatici/ambientali costantemente in evoluzione.&lt;br /&gt;La voglia di esplorare nuovi spot e di testarne la pescosità durante le varie ore della giornata e soprattutto di notte mi ha portato alla scoperta di molte variabili a primo impatto insignificanti, ma che si sono poi rivelate l`arma vincente in condizioni apparentemente di stasi.&lt;br /&gt;La presenza del predatore ci fa conoscere di conseguenza le sue caratteristiche, le sue abitudini e sarà a noi stessi riuscire a gestirle in modo da trovare le sue debolezze e arricchire il nostro bagaglio di esperienze.&lt;br /&gt;Vorrei solo precisare che non è una regola che trovate le condizioni ideali per catturare in un determinato spot si catturi ogni volta che queste si ripetono, ma si ha solo più probabilità di successo e questa regola vale anche per gli artificiali in genere.&lt;br /&gt;Per esperienza diretta posso affermare che in uscite in cerca di pesci serra, il predatore si abitua molto facilmente agli artificiali che gli vengono mostrati e soprattutto al tipo di recupero.&lt;br /&gt;Infatti dopo alcuni recuperi lenti l`attività del serranide sembrava scomparsa ma è bastato accellerare (o aggiungere jerkate) per scatenare di nuovo il suo istinto predatorio ma anche l' idea di cambiare artificiale è da tenere sempre in considerazione.&lt;br /&gt;Andare a spinning significa anche avere un contatto con la natura molto più intenso di chi pratica o ha praticato altre tecniche di pesca.&lt;br /&gt;Fare spinning è anche imparare a rispettare ed ascoltare ciò che ci circonda, ciò che normalmente non notiamo ma che stiamo già imparando a fare se decideremo di intraprendere questa strada. &lt;br /&gt;La pesca con gli artificiali non è la pesca del momento è la pesca sportiva del futuro e il richiamo dell` acqua per far nuotare i nostri pescetti finti è un indiscusso sintomo dell` avanzare della nostra malattia.&lt;br /&gt; By Luigi&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6693367466808490369-2747815792796160776?l=pescandodaterra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='enclosure' type='' href='http://www.wxtide32.com/' length='0'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6693367466808490369/posts/default/2747815792796160776'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6693367466808490369/posts/default/2747815792796160776'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pescandodaterra.blogspot.com/2009/05/foto-in-prima-pagina-amor-ogni-cosa.html' title='Spinning..pure passion by LUIGI'/><author><name>Autore Saverio Citraro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/-Kp46F_YXAhA/TYBo0L1FKTI/AAAAAAAAG-A/HSRf8wXlXik/s220/profilo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_IgoRIJi2-RE/Swz2sRpWVYI/AAAAAAAAEys/tbKLvS0xghs/s72-c/item.jpg' height='72' 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non riesco a rimanere chiuso a casa dopo aver terminato il turno di lavoro. Non vedo l'ora di andare sulla spiaggia e fare 4 lanci pescando a Spinning. Arrivato sul posto decido di pescare utilizzando uno dei miei plastichetti preferiti "Heddon ZARA SPOOK" colore bianco testa rossa, il moto ondoso è ideale , il mare quasi piatto e presenza di vento, non guardo le fasi di marea, perché vado a pescare quando il tempo me lo consente. Inizio subito a lanciare e  faccio lavorare a galla il plastichetto con ampie sbandate,   al secondo  lancio vedo una  “bollata”, continuo il recupero senza variare velocità, ma per la seconda  volta rivedo la “bollata” e mancare nuovamente il plastichetto, a questo punto rallento il recupero, nuovo attacco e nuovo colpo a vuoto del predatore,  sono disperato e fermo l'artificiale per almeno 4 o 5 secondi praticamente fermo e inizio di nuovo a recuperare e dopo il primo giro di mulinello vedo la testa del pesce fuori che ingoia anticipando ed abbocca, una botta precisa, praticamente ferrata automatica , secca , di avambraccio, vedo la coda del pesce inconfondibile “Spigola” ,mi sembra di essere a pesca per la prima volta,  Il pesce oppone resistenza allora la stretta delle dita si fa leggera: io sono il mulinello, io sono la frizione e tutta la lotta si trasmette dai polpastrelli al mio corpo, vivo la pesca come non l'ho mai vissuta! Ho scoperto qualcosa di nuovo? non penso proprio, ..bisogna solo credere in quello che si fà. Non mi vergogno a dire che mi sono divertito come un bambino, e sinceramente non so cosa si possa chiedere di piu' da un hobby come la pesca.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Località e data: Catanzaro Lido - 18/05/2009 &lt;br /&gt;Condizioni meteo: Sereno &lt;br /&gt;Orario : 18:15 Pm &lt;br /&gt;Attrezzatura: Bassterra 6"6' - Shimano Stradic FI 5000-pp 20 lb – terminale  0.40 - breakaway&lt;br /&gt;Artificiale : Heddon ZARA SPOOK - Colore  bianco e testa rossa&lt;br /&gt;Preda : Spigola kg. 3,200.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Seaspinning By Saverio&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6693367466808490369-3436855937203441889?l=pescandodaterra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6693367466808490369/posts/default/3436855937203441889'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6693367466808490369/posts/default/3436855937203441889'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pescandodaterra.blogspot.com/2009/04/foto-in-prima-pagina-amor-ogni-cosa.html' title='La mia prima spigola con TOPWATER'/><author><name>Autore Saverio Citraro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/-Kp46F_YXAhA/TYBo0L1FKTI/AAAAAAAAG-A/HSRf8wXlXik/s220/profilo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_IgoRIJi2-RE/ShG_jStvaKI/AAAAAAAADVM/Ro5Pp8hk08Y/s72-c/wtd+e+spigole.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6693367466808490369.post-5825819896734949249</id><published>2009-01-20T02:46:00.149-07:00</published><updated>2010-03-24T05:33:57.931-07:00</updated><title type='text'>Accadde Oggi...</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_IgoRIJi2-RE/Sde7pph2uoI/AAAAAAAADKM/gR_xiQ02UkQ/s1600-h/BY.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_IgoRIJi2-RE/Sde7pph2uoI/AAAAAAAADKM/gR_xiQ02UkQ/s400/BY.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5320927808958413442" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Lo Spinner Giuseppe Marra informa :.....&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Pesci Lama d'Aprile giorno 03, anno 2009&lt;/strong&gt;: A tal proposito vorrei evidenziare che il pesce sciabola spesso ospita nelle sue cavità viscerali un parassita,l'Anisakis, che è pericoloso per l'uomo. Questo parassita, nella sua forma adulta o allo stato larvale, può migrare nei tessuti muscolari del pesce ormai morto, di conseguenza mangiando il pesce crudo o poco cotto si corre il rischio di contrarre l'Anisakiasi o Anisakidosi, una malattia parassitaria che interessa il tratto gastrointestinale dell'uomo. &lt;br /&gt;Le larve penetrano la parete dello stomaco dell'ospite producendo ulcerazioni acute con conseguente nausea, vomito e dolori epigastrici, si può arrivare anche alla perforazione della cavità peritoneale.&lt;br /&gt; E' necessario quindi eviscerare il prima possibile il pesce pescato ( si consiglia di farlo immediatamente dopo la cattura), evitare di mangiare il pesce crudo o poco cotto o marinato ( la marinatura non uccide l'Anisakis), cuocere il pesce (alcuni dicono per 10 altri per 15 minuti) ad una temperatura non inferiore a 60'C , oppure congelare rapidamente ad almeno -35'C per almeno 15 ore, o congelare nei normali freezer domestici a -23'C per almeno 7 giorni.Consiglio vivamente in ogni caso una buona cottura a temperatura adeguata.Ispezionate il pesce attentamente prima di cucinarlo, le precauzioni in questo caso non sono mai troppe! L'ingestione di cibo cotto contenente larve morte può provocare allergie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_IgoRIJi2-RE/S507K90TjII/AAAAAAAAFjo/Hfn2tHMszUI/s1600-h/mommotti+lures.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_IgoRIJi2-RE/S507K90TjII/AAAAAAAAFjo/Hfn2tHMszUI/s320/mommotti+lures.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5448576183766846594" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Accadde domenica14.marzo.2010 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cercando la spigola nelle vicinanze di una foce della costa del basso ionio orientale , ho catturato un pesce serra con il Mommotti Seaspin Lures da 180 ; vi racconto brevemente la storia: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Voglio precisare che la caratteristica della spiaggia mi faceva sognare la cattura della spigola, un po’di maretta e schiuma ed assenza di vento , fase di marea montante. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho insistito dal primo lancio utilizzando solo il Mommotti giallo, avevo deciso di usare solo quello fino ad un prossimo strike. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nei recuperi cercavo di mantenere sempre un recupero lento con frequenti jerkate mantenendo la canna del cimino bassa, ed ecco che dopo aver lanciato proprio sulla secca (evidente in foto alle mie spalle) come l’artificiale trova la buca del canalone avverto due tocchi , ero convinto di aver urtato sulla sabbia , ma invece avevo allamato il serra che dopo una breve fuga e’ stato spiaggiato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mia attrezzatura di pesca utilizzata per la cattura: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Canna SureCatch model GOLD 7 Line Weight: 10-20 lbs , mulinello Shimano Technium 4000, trecciato power pro da 15 lb, spezzone terminale di 80 cm di filo shimano antares silk shock del diametro 0,35 collegato tramite il nodo tony pegna ed infine un nodo palomar ferma una girellina reflex da 40 kg. collegata al breakaway 35 lb. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Concludo dicendo che, se si decide di dare fiducia ad un artificiale ed utilizzarlo fino in fondo con molta pazienza e fiducia , ed avremo la fortuna di imbatterci nella giornata magica, saremo ripagati dalle decine di insuccessi, con le sorprese dello spinning . &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando la passione...  By Saverio Citraro&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6693367466808490369-5825819896734949249?l=pescandodaterra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='enclosure' type='' href='http://fotoalbum.alice.it/pescandodaterra/pescandodaterra/' length='0'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6693367466808490369/posts/default/5825819896734949249'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6693367466808490369/posts/default/5825819896734949249'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pescandodaterra.blogspot.com/2009/01/foto-in-prima-pagina-amor-ogni-cosa.html' title='Accadde Oggi...'/><author><name>Autore Saverio Citraro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/-Kp46F_YXAhA/TYBo0L1FKTI/AAAAAAAAG-A/HSRf8wXlXik/s220/profilo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_IgoRIJi2-RE/Sde7pph2uoI/AAAAAAAADKM/gR_xiQ02UkQ/s72-c/BY.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6693367466808490369.post-5398958475381472469</id><published>2008-12-19T04:39:00.030-07:00</published><updated>2009-05-10T00:38:44.083-06:00</updated><title type='text'>Il vecchio e il mare.</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_IgoRIJi2-RE/R7BjBTeSmPI/AAAAAAAAAFA/bcfT6Njjofw/s1600-h/Presentazione1+640x480.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5165737646652299506" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_IgoRIJi2-RE/R7BjBTeSmPI/AAAAAAAAAFA/bcfT6Njjofw/s400/Presentazione1+640x480.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;strong&gt;Metafora .. Il vecchio e il mare di E. Hemingway&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Premio Nobel della letteratura nel lontano 1954. E' un piccolo libro consiglio la lettura perché…....&lt;br /&gt;…..è Un libro che si ama, per sempre.&lt;br /&gt;Deve essere letto da tutti e magari, nei momenti di difficoltà della vita per riuscire a vincere la battaglia con noi stessi e con la natura. Consiglio questa lettura soprattutto ai ragazzi adolescenti che spesso mollano quando incontrano difficoltà e prove dure cercando quello che vorrebbero. Ma anche agli adulti per ricordarsi che tenendo duro, finchè c'è vita, possiamo raggiungere i nostri desideri.&lt;br /&gt;Le metafore che si possono profilare nei racconti di PESCA sono molteplici, come le occasioni di sfida che tutti noi possiamo incontrare nella vita.&lt;br /&gt;Ecco il momento tanto atteso…Sì adesso ha abboccato. Lo tirò su ….ehi che forza! Dev’essere enorme, mostruosamente grande. Mi dispiace se ti ho preso, ma ho bisogno di te. Stavolta ne ho bisogno davvero, per me. Per continuare ad essere quello che ho sempre voluto essere. Devi perdonarmi. Un uomo può morire ma non può essere sconfitto.&lt;br /&gt;E i sentimenti umani si mescolano a quelli ben più viscerali per la natura. Il mare e le sue creature, quelle che rappresentano ragione di vita o talvolta anche di morte.&lt;br /&gt;Un rispetto doveroso, atavico, tramandato di generazione in generazione che racchiude il senso della vita. La disperata lotta con un essere animale, un grande pesce dalle dimensioni inusuali è solo il pretesto per scavare a fondo nella propria coscienza e ritrovare la forza e la voglia di sopravvivere&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6693367466808490369-5398958475381472469?l=pescandodaterra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6693367466808490369/posts/default/5398958475381472469'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6693367466808490369/posts/default/5398958475381472469'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pescandodaterra.blogspot.com/2008/12/la-luce-del-mare.html' title='Il vecchio e il mare.'/><author><name>Autore Saverio Citraro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/-Kp46F_YXAhA/TYBo0L1FKTI/AAAAAAAAG-A/HSRf8wXlXik/s220/profilo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_IgoRIJi2-RE/R7BjBTeSmPI/AAAAAAAAAFA/bcfT6Njjofw/s72-c/Presentazione1+640x480.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6693367466808490369.post-3294146561932040663</id><published>2008-09-14T02:40:00.031-06:00</published><updated>2009-05-10T00:34:39.192-06:00</updated><title type='text'>Light jigging by Giovanni.</title><content type='html'>Nuova esperienza con diavolerie giapponesi denominati Kabura. Fantastica preda arrivata il 17 agosto 2008 dopo solo due ore di prove a -70 mt. (Dentice corazziere 3,8 Kg. - preda rara da catturare a Le Castella località Calabria orientale). In Italia la tecnica viene definita Light jigging (in giappone si parla di Tai Jigging o Rubber Jigging) ed è molto emozionante perchè l'adrelanina arriva alle stelle in virtù dell'attrezzatura utilizzata. Multifibra 0,12 - terminale 0,30 - profondità 70 mt. Ancora non so se la cattura è stata occasionale o se la tecnica viene applicata in maniera corretta vedremo!! Occorrono altre conferme. By Giovanni&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_IgoRIJi2-RE/SLrqkKUjk5I/AAAAAAAABeE/bCu0iIBr7gE/s1600-h/Presentazione+giovanni++corazziere.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://4.bp.blogspot.com/_IgoRIJi2-RE/SLrqkKUjk5I/AAAAAAAABeE/bCu0iIBr7gE/s400/Presentazione+giovanni++corazziere.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5240759023365755794" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6693367466808490369-3294146561932040663?l=pescandodaterra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='enclosure' type='Prima-della-Tempesta-Leccia-Amia-12-lb' href='http://www.videodipesca.eu/video/630/Prima-della-Tempesta-Leccia-Amia-12-lb' length='0'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6693367466808490369/posts/default/3294146561932040663'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6693367466808490369/posts/default/3294146561932040663'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pescandodaterra.blogspot.com/2008/09/ultimi-arrivi-guarda-le-altre-foto-su_14.html' title='Light jigging by Giovanni.'/><author><name>Autore Saverio Citraro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/-Kp46F_YXAhA/TYBo0L1FKTI/AAAAAAAAG-A/HSRf8wXlXik/s220/profilo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_IgoRIJi2-RE/SLrqkKUjk5I/AAAAAAAABeE/bCu0iIBr7gE/s72-c/Presentazione+giovanni++corazziere.jpg' height='72' width='72'/></entry></feed>
